La LiveWire One, la moto elettrica di Harley, costa la metà di sette anni fa: 15.190 euro
La moto elettrica LiveWire One di Harley-Davidson, oggi a 15.190 euro, ha visto dimezzare il prezzo in sette anni. Con solo 653 unità vendute nel 2025, la sua storia è un esempio di fallimento industriale.

La LiveWire One, la moto elettrica di Harley-Davidson, ha visto il suo prezzo dimezzarsi in sette anni, passando da 34.200 euro a 15.190 euro in Italia. Oggi, la stessa moto che debuttò nel 2019, è disponibile a un prezzo simile a quello della Honda WN7, una moto elettrica europea. La LiveWire, nata come divisione elettrica di Harley-Davidson e successivamente scorporata in una società autonoma, ha venduto solo 653 unità nel 2025, un numero estremamente basso rispetto alle previsioni iniziali. La sua storia rappresenta un esempio di fallimento industriale, con perdite che hanno superato i 125 milioni di dollari nel 2023.
La parabola dei prezzi, da 34.200 a 15.190 euro
Il listino iniziale della LiveWire One era di 34.200 euro in Italia, un prezzo elevato per una moto elettrica con poco più di 100 chilometri di autonomia reale in autostrada. Dopo lo scorporo della divisione elettrica, il prezzo ha iniziato a scendere, arrivando a 15.190 euro nel 2026. Il taglio più netto è stato registrato a marzo 2026, quando il prezzo italiano è sceso a 15.190 euro. Il listino statunitense ha ulteriormente diminuito, arrivando a 13.999 dollari ad agosto 2026, mentre in Gran Bretagna la moto è costata 12.990 sterline.
Il confronto con l’Italia va fatto con prudenza, poiché il prezzo americano è indicato al netto delle spese accessorie, mentre il prezzo italiano include l’IVA e le spese di concessionario. La LiveWire One, tecnicamente identica a quella del 2019, offre 105 CV, 177 km/h di velocità massima e 235 km di autonomia in città. Tuttavia, il limite più scomodo resta la ricarica in corrente alternata, che richiede fino a undici ore per caricare la batteria.
Un fallimento industriale con numeri drammatici
Nel 2025, LiveWire ha venduto 653 motociclette in tutto il mondo, un numero in crescita rispetto al 2024 ma sostanzialmente fermo rispetto ai livelli degli anni precedenti. Per dare un’idea, si tratta di meno di due moto al giorno vendute su scala globale. La produzione di queste poche centinaia di unità ha costato molto: nel 2022, l’azienda ha registrato una perdita di 85 milioni di dollari, salita a 125 milioni nel 2023. La previsione sbagliata di ottanta volte, con un target di 53.341 unità vendute nel 2025, ha portato a una realtà completamente diversa.
La LiveWire ha dovuto rivedere non solo il listino, ma l’intera strategia. Oggi, la gamma comprende anche le mini moto S4 Honcho da 5.399 euro, prodotte da KYMCO, le fuoristrada Dust Moto e i maxi-scooter sviluppati sempre con KYMCO. Questi prodotti rappresentano un posizionamento di fascia opposta rispetto al posizionamento premium delle origini. La LiveWire One, pur rimanendo tecnicamente identica a quella del 2019, ha visto il suo prezzo dimezzarsi in sette anni, un dato che ha reso il prodotto più accessibile ma ha anche ridotto il valore residuo.
La LiveWire One e la Honda WN7: un confronto diretto
La LiveWire One e la Honda WN7 sono due moto elettriche molto diverse, ma con un prezzo simile. La LiveWire offre 105 CV, 177 km/h di velocità massima e 235 km di autonomia in città, mentre la Honda WN7 ha una potenza di 18 kW nominali con picco di 50 kW, una velocità massima di 129 km/h e un’autonomia dichiarata di 140 km nel ciclo WMTC. La Honda, più leggera (217 kg contro 255 kg della LiveWire), si distingue per la ricarica domestica completa in meno di 3 ore su wallbox da 6 kW e la possibilità di essere guidata con patente A1. La LiveWire, invece, vince nettamente su potenza, prestazioni e autonomia, ma presenta limiti nella ricarica in corrente alternata.
La scelta tra le due moto dipende da come si intende utilizzare la moto. Per chi cerca prestazioni vere e percorre soprattutto tragitti urbani ed extraurbani, la LiveWire One offre un rapporto tra potenza e prezzo che nel 2019 era impensabile. Chi invece conta di usare la moto per viaggiare deve mettere in conto i limiti della ricarica in corrente alternata e i 110 km scarsi di autonomia autostradale. La LiveWire, con un prezzo che ha finalmente raggiunto un livello accessibile, ha final