Bugatti Tourbillon V16: Suono Autentico Senza Speaker

Bugatti Tourbillon V16 non ha bisogno di altoparlanti per suonare in modo autentico e potente.

Bugatti Tourbillon V16: Suono Autentico Senza Speaker
Bugatti Tourbillon V16 in movimento con suono autentico e potente, senza altoparlanti
Bugatti Tourbillon V16 in movimento con suono autentico e potente, senza altoparlanti

Il Bugatti Tourbillon, il nuovo modello della casa francese, ha conquistato l’attenzione dei puristi del suono automobilistico grazie al suo V16 a iniezione diretta, che non richiede altoparlanti per emettere un suono autentico e potente. Presentato in diverse location internazionali, tra cui Pebble Beach e Goodwood, il Tourbillon rappresenta un passo avanti per Bugatti, che ha sempre valorizzato il suono inconfondibile dei suoi motori. Il V16, pur essendo un motore a iniezione diretta, è stato progettato per mantenere l’aura distintiva del suono dei motori W16, senza ricorrere a simulazioni digitali.

Un Suono Autentico, Non Simulato

Il suono del Tourbillon è stato sviluppato attraverso un processo di tre anni, durante il quale i progettisti hanno lavorato per garantire che il motore emettesse un suono “brutale” quando si guidava velocemente, ma anche raffinato in situazioni più tranquille. Questo obiettivo era reso più complesso dal fatto che il motore doveva superare il test del rumore di 72 decibel, necessario per la legalità in aree con restrizioni di rumore. Il suono del Tourbillon non è stato modificato artificialmente, ma è stato ottimizzato per rispettare le normative e mantenere l’identità acustica di Bugatti.

Un’Eredità Sonora

Da quando il Veyron ha debuttato nel 2005 con il suo W16 quad-turbo, Bugatti ha sempre avuto un suono distintivo, spesso descritto come “un po’ sporco” e “brutale”. Questo carattere acustico è stato mantenuto anche nel Tourbillon, che non ha abbandonato l’aura inconfondibile del suono dei motori W16. Romain Volatier, capo del dipartimento NVH e acustica di Bugatti, ha spiegato che l’obiettivo era non solo di mantenere il suono autentico, ma anche di preservare la “sporcizia” e la “raspatura” che caratterizzano i motori Bugatti. Il Tourbillon non è stato progettato per suonare pulito, ma per emettere un suono che si sente e si percepisce.

Per raggiungere questo obiettivo, i progettisti hanno utilizzato migliaia di simulazioni al computer per modificare l’ingresso d’aria e l’uscita dei gas, garantendo prestazioni elevate senza compromettere il suono. Inoltre, il Tourbillon permette al guidatore di sentire non solo il motore, ma anche i pneumatici e l’attiva aerodinamica, creando un’esperienza sensoriale completa. L’operazione del spoiler posteriore, ad esempio, contribuisce al suono unico del veicolo, specialmente quando si viaggia veloce e si sente l’eco del vento.

Un’Esperienza di Guida Unica

Il Tourbillon non è solo un’esperienza acustica, ma anche una vettura che si adatta alle diverse situazioni di guida. Il sistema ibrido plug-in permette al Tourbillon di essere tranquillo e rilassato in città, grazie all’uso della sola elettricità, mentre il V16 si attiva solo quando il guidatore lo richiede. Questo equilibrio tra performance e comfort è stato curato con attenzione, garantendo che il Tourbillon sia non solo potente, ma anche piacevole da guidare. Il Tourbillon rappresenta un’evoluzione di Bugatti, mantenendo l’identità acustica della casa automobilistica, ma anche aggiungendo nuove tecnologie e un’esperienza di guida unica.