MV Agusta conferma la crisi finanziaria, ma le vendite crescono
MV Agusta annuncia problemi finanziari e ricorso alla CNC, ma le vendite aumentano del 3,4% nel primo semestre 2026.

MV Agusta ha confermato la sua situazione finanziaria complessa, ma ha anche reso noto un incremento delle vendite nel primo semestre del 2026. L’azienda, dopo la separazione da KTM, sta affrontando una fase di riorganizzazione e valuta possibili nuovi partner. Il ricorso alla Composizione Negoziata della Crisi (CNC) segna un passo importante per il futuro dell’azienda, mentre i dati sulle immatricolazioni testimoniano un aumento del 3,4% rispetto al periodo precedente.
La crisi finanziaria e la strategia di risanamento
La crisi di MV Agusta non è più solo una questione di indiscrezioni, ma una realtà confermata. L’azienda ha reso noto di aver fatto ricorso alla Composizione Negoziata della Crisi (CNC), un meccanismo previsto dalla legislazione italiana per aiutare le imprese in difficoltà a trovare un percorso di risanamento. Questo strumento non implica necessariamente la chiusura dell’azienda, ma indica un impegno per trovare soluzioni concrete. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità di MV Agusta e creare le condizioni per un futuro più stabile.
Il ricorso alla CNC non equivale a un’insolvenza, ma a un percorso di risanamento. L’azienda ha sottolineato che l’accesso a questa procedura presuppone la presenza di concrete prospettive di risanamento. La crisi esiste ed è stata riconosciuta, ma non equivale automaticamente a un’insolvenza o alla fine dell’attività. La separazione da KTM ha reso la situazione più complessa, richiedendo un reinserimento totale nella gestione industriale e finanziaria.
Le vendite crescono nonostante le difficoltà
Nonostante la situazione finanziaria complessa, MV Agusta ha registrato un incremento delle vendite nel primo semestre del 2026. A livello mondiale, le immatricolazioni retail sono salite a 2.166 unità, rispetto alle 2.094 del periodo precedente. Su base comparabile, l’aumento è del 3,4%. In Italia, il mercato principale dell’azienda, le immatricolazioni sono cresciute del 28,8%, passando da 500 a 644 unità. La crescita delle vendite non risolve i problemi finanziari, ma dimostra la domanda per i prodotti. In Francia e negli Stati Uniti, i dati mostrano un incremento del 42,3% e del 24,2%, rispettivamente. Questi numeri dimostrano che la domanda per i prodotti MV Agusta è in aumento, ma non bastano da sole a risolvere i problemi finanziari. L’azienda sottolinea che il marchio continua ad avere valore commerciale e industriale, ma i risultati delle vendite non sono sufficienti a garantire la stabilità.
La situazione richiede una strategia più ampia, che includa anche la riorganizzazione interna e la ricerca di nuovi partner. L’obiettivo dichiarato è garantire la continuità di MV Agusta, consolidare progressivamente le attività e creare le condizioni per un futuro più stabile. Le trattative per nuovi soci sono in corso, ma non ci sono nomi ufficialmente confermati. Art of Mobility, società controllata dalla famiglia Sardarov e proprietaria di MV Agusta, sta valutando diversi scenari, tra cui l’ingresso di nuovi soci. L’azienda ha chiarito che l’arrivo di un partner potrebbe influenzare non solo la finanza, ma anche la produzione, la distribuzione e lo sviluppo futuro della gamma. Tuttavia, fino a quando non saranno definiti accordi, si tratta solo di ipotesi.