L’industria dell’utilitario si trasforma: Stellantis e Renault investono, i cinesi emergono
L’industria dell’utilitario si trasforma: Stellantis e Renault investono, i cinesi emergono

Al Salone IAA Transportation di Hanovre, l’industria dell’utilitario si mostra in evoluzione, con nuove tecnologie, investimenti e l’ingresso sempre più deciso dei costruttori cinesi. Stellantis e Renault presentano novità significative, mentre i cinesi si posizionano come protagonisti del settore. L’evento, che si svolge fino al 20 settembre 2026, ha visto l’annuncio di nuove generazioni di veicoli, l’accelerazione verso l’elettrico e l’espansione delle aziende asiatiche nel mercato europeo.
Stellantis investe in una nuova generazione di utilitari
Stellantis ha annunciato un importante investimento per la preparazione della prossima generazione dei suoi utilitari, che sostituirà il modello K0. L’investimento, che potrebbe raggiungere un miliardo di euro, riguarderà la modernizzazione dell’usina di Hordain, nel Nord della Francia, e le attività di ricerca e sviluppo in altre sedi francesi. La nuova generazione di utilitari adotterà una piattaforma innovativa, con un forte orientamento verso l’elettrico. La produzione del K0, lanciato nel 2016, avrà così una durata di 14 anni nel portafoglio del costruttore.
Renault punta sull’elettrico con il Trafic Van E-Tech
Renault ha presentato la versione definitiva del Trafic Van E-Tech, un veicolo elettrico che si basa su una nuova piattaforma e che offre un’autonomia di 470 km, con la possibilità di raggiungere 690 km in contesti urbani. Il modello, che sarà disponibile in versione fourgon a partire da fine anno, beneficia di un’architettura 800 V, una caratteristica innovativa nel settore dell’utilitario. La tecnologia permette tempi di ricarica estremamente rapidi, con la possibilità di recuperare 280 km in soli 20 minuti. Stellantis, invece, ha sottolineato l’importanza della sua divisione Pro One, che detiene una quota di mercato del 28,7% in Europa e è leader in Paesi come la Francia, l’Italia e la Spagna. La divisione ha presentato una nuova versione del K9, con una gamma rinnovata e una versione “Smart” che include una plancia di bordo innovativa, pensata per i professionisti che utilizzano il veicolo come ufficio mobile.

I costruttori cinesi si fermano al centro del mercato
I costruttori cinesi, come Geely e Chery, stanno rafforzando la loro presenza nel settore dell’utilitario. Geely sta sviluppando la sua marca Farizon, mentre Chery ha lanciato la sua linea di utilitari con la marca Delivan. La presenza cinese si sta espandendo in Europa, con progetti di commercializzazione che potrebbero iniziare a novembre 2026. Inoltre, il gruppo Chery ha stretto un accordo con il carrossiere francese Gruau, un ulteriore passo verso l’integrazione nel mercato europeo.
La partecipazione dei costruttori cinesi al Salone IAA Transportation ha messo in luce l’importanza crescente del loro ruolo nel settore. I loro modelli, spesso più competitivi in termini di prezzo e tecnologia, stanno influenzando le strategie dei costruttori europei, che devono adattarsi a un mercato in rapida evoluzione. Stellantis ha anche annunciato l’introduzione di un servizio innovativo per ridurre i tempi di immobilizzazione dei veicoli utilitari in caso di incidenti. Il programma Uptimize, basato sui dati dei veicoli connessi, permetterà di ridurre fino al 50% del tempo di immobilizzazione, grazie a una gestione personalizzata. Il servizio è stato testato in Gran Bretagna con la Royal Mail e sarà introdotto in Francia nei prossimi mesi.