Peugeot valuta nuove GTI a motore termico, ma la strada è lunga

Peugeot valuta nuove GTI a motore termico, ma la strada è lunga e dipende dalla viabilità economica.

Peugeot valuta nuove GTI a motore termico, ma la strada è lunga
Peugeot valuta nuove GTI a motore termico, ma la strada è lunga e dipende dalla viabilità economica
Peugeot valuta nuove GTI a motore termico, ma la strada è lunga e dipende dalla viabilità economica

Peugeot non esclude la possibilità di lanciare nuove GTI a motore termico, ma la strada per realizzare questa idea sembra lunga e dipende in gran parte dalla viabilità economica. Dopo il lancio della E-208 GTI elettrica, il marchio francese ha espresso interesse per l’idea di introdurre modelli ibridi, ma non si tratta di un progetto certo. L’interdizione del motore termico nuovo nell’Unione Europea, prevista per il 2035, potrebbe accelerare l’idea, ma non è ancora una certezza.

Un passato con la tecnologia ibrida

Peugeot ha già sperimentato il concetto di GTI ibrida nel 2015 con il prototipo 308 R Hybrid, un modello a combustione interna e elettrico. Il progetto fu abbandonato con l’espansione della gamma elettrificata PSE, ma ora sembra che il marchio stia ripensando a questa strada. Alain Favey, nuovo presidente di Peugeot, ha espresso interesse per un’ipotesi di GTI ibrida, ma ha chiarito che non si tratta di un progetto immediato.

La GTI è un blason che richiede attenzione

Il segmento delle GTI rappresenta un mercato di nicchia, dove i costi di sviluppo devono essere attentamente calcolati. In Francia, il malus ecologico rende difficile la commercializzazione di modelli termici o ibridi accessibili. Per Alain Favey, la GTI non può essere un prodotto di basso costo. «I clienti sono molto appassionati delle piccole sportive. Dobbiamo proporre un prodotto che soddisfi tutti», ha spiegato.

Un futuro non certo, ma non impossibile

Nonostante l’interesse espresso, la realizzazione di una GTI ibrida non è ancora confermata. Al momento, nessun modello GTI è incluso tra i sette annunciati per l’Europa entro il 2030. «Sarebbe bello, ma per il momento la risposta è no. Non abbiamo trovato una soluzione, ma continueremo a lavorare», ha dichiarato Favey. La prossima 208 sarà esclusivamente elettrica, mentre la 308 potrebbe essere una candidata ideale per un’evoluzione ibrida. La piattaforma STLA On e, introdotta a partire dal 2027, permetterà a Peugeot di sviluppare modelli multi-energia, inclusi quelli a motore termico o ibrido. Tuttavia, il successo di una GTI ibrida dipenderà in gran parte dalla sua capacità di essere economicamente sostenibile. Mentre la domanda per le GTI termiche si riduce, la strada per un ritorno di questa categoria è ancora lunga e dipende da molteplici fattori.

Alain Favey ha anche sottolineato che la GTI non è un prodotto da abbandonare, ma un blason che richiede attenzione. «Généralement quand nous lançons une nouvelle voiture c’est pour en vendre autant que possible, mais ce n’est pas le cas avec la GTI (…) Nous pensons qu’il y a un effet vitrine à avoir une GTI qui va rendre la marque plus attractive et nous aider à vendre des 2008, 3008 ou autre», ha spiegato. La GTI, pur non essendo un prodotto di massa, ha un impatto significativo sull’immagine della marca. Nonostante l’interesse per un ritorno delle GTI a motore termico, il marchio francese non ha ancora dato un’indicazione definitiva. La decisione dipenderà in gran parte dalla capacità di trovare un equilibrio tra performance, costi e attese del mercato. La strada per un’eventuale GTI ibrida è lunga, ma non impossibile, e richiederà ulteriori sforzi e investimenti.