Yoshimura Tornado S-1: la GSX-R1000 da 170 CV

La Yoshimura Tornado S-1, una GSX-R1000 da 170 CV, prodotta in 50 esemplari e venduta a 30mila euro.

Yoshimura Tornado S-1: la GSX-R1000 da 170 CV
Una moto da corsa con telaio originale e modifiche di alto livello, in primo piano
Una moto da corsa con telaio originale e modifiche di alto livello, in primo piano

Una leggenda nata in Giappone

La Yoshimura Tornado S-1 rappresenta una delle creazioni più iconiche nella storia delle moto. Prodotta nel 2002, questa GSX-R1000 da 170 CV fu costruita in soli 50 esemplari, tutti venduti prima ancora che la produzione iniziasse. La moto, nata come progetto di alto livello, è un esempio di come un’officina di origine giapponese possa trasformare una moto di serie in un’opera d’arte. La base era la Suzuki GSX-R1000 K1, ma di questa moto restava davvero poco: il telaio era l’unica parte rimasta di serie. La Tornado S-1 è un esempio di come un’officina possa trasformare una moto in un’opera d’arte.

Un prezzo elevato, ma un prodotto unico

Il prezzo di listino della Tornado S-1 era di 3.780.000 yen, poco più di 30.000 euro al cambio medio dell’epoca, contro i 2.560.000 chiesti per la Hayabusa X-1. Il costo elevato era giustificato dal livello di personalizzazione e delle componenti di alta qualità. Ogni esemplare veniva consegnato con accessori esclusivi, come una targhetta con numero di serie personalizzato, un libro dedicato, un set di attrezzi Snap-On e un telo copri-moto Daxim. La moto ritratta nelle immagini ufficiali era un prototipo, con alcuni dettagli ancora in fase di definizione. La Tornado S-1 fu venduta in 50 esemplari, tutti esauriti prima della produzione.

Modifiche tecniche di alto livello

La Tornado S-1 si distingue per le modifiche tecniche che ne hanno reso il potere e la performance unici. Il quattro cilindri di 987,8 cm³, con quattro valvole, ha visto modifiche significative: la testata è stata rimodellata con una guarnizione dedicata, aumentando il rapporto di compressione da 12,0 a 13,2:1. L’aspirazione è rimasta intatta, ma lo scarico è stato completamente rinnovato con collettori in titanio 4-in-1 al posto del 4-2-1 di serie, un silenziatore Tri-Oval e una coppa dell’olio ridisegnata. Il serbatoio in alluminio è stato aumentato da 18 a 24 litri, permettendo un rifornimento rapido grazie a un tappo da gara. La Tornado S-1 è un esempio di ingegneria di alto livello.

Un legame duraturo tra Yoshimura e Suzuki

Il legame tra Yoshimura e Suzuki risale al 1978, quando l’azienda giapponese ha iniziato a collaborare con la casa motociclistica. Il successo in corse, come la vittoria di Steve McLaughlin alla Superbike di Daytona e i successi di Wes Cooley e Mike Baldwin nella 8 Ore di Suzuka, ha portato Yoshimura a diventare il braccio corse ufficiale di Suzuki. Questo rapporto si è consolidato nel tempo, con la partecipazione al Mondiale Endurance e alle serie nazionali. La Tornado S-1 è il frutto di questa collaborazione, con una base Suzuki ma modifiche di alto livello. La Tornado S-1 è il frutto di una collaborazione duraturo tra Yoshimura e Suzuki.