Nuove tariffe per SUV: le città potranno applicare quote più alte per parcheggiare

Le città potranno applicare quote più alte per parcheggiare SUV a partire da ottobre.

Nuove tariffe per SUV: le città potranno applicare quote più alte per parcheggiare

Le città potranno applicare quote più elevate per l’accesso ai posti auto per veicoli di grandi dimensioni a partire dal 1° ottobre. La modifica al Regolamento di Circolazione permette ai comuni di tarare le tariffe in base alle dimensioni dei veicoli, un cambiamento che si traduce in un costo maggiore per i SUV e i veicoli di grandi dimensioni. L’obiettivo è incentivare l’uso di automobili più piccole e meno inquinanti, riducendo l’occupazione dello spazio pubblico da parte di veicoli che occupano troppo spazio.

Dimensioni crescenti dei veicoli e spazio pubblico in difficoltà

Secondo l’ultimo rapporto di Transport & Environment (T&E), la media delle dimensioni dei veicoli nuovi in Europa è aumentata in modo significativo negli ultimi anni. A partire dal 2001, la lunghezza media dei veicoli è cresciuta di 0,5 cm all’anno, mentre la larghezza è aumentata di 1,2 cm. A inizio millennio, i veicoli europei avevano una lunghezza media di circa 4 metri, mentre nel 2025 la media è salita a 4,38 metri, quasi 30 centimetri in più. La larghezza media è passata da 1,69 a 1,82 metri, un incremento di 13 centimetri.

Politiche municipali e tariffe in base all’etichetta ambientale

La modifica al Regolamento di Circolazione permette ai comuni di applicare tariffe in base alle dimensioni dei veicoli, oltre che all’etichetta ambientale. Questo significa che i veicoli più grandi potranno essere soggetti a costi più elevati per l’accesso ai posti auto. In alcune città, come Madrid e Barcellona, questa pratica era già in uso, con tariffe che variano in base alla pegatina emessa dalla DGT. Ora, con l’approvazione del Real Decreto 518/2026, i comuni hanno un paraguas legale nazionale per implementare queste misure più facilmente.

La DGT ha già espresso l’intenzione di introdurre tariffe più elevate per i veicoli di grandi dimensioni, e ora questa pratica diventa realtà. In alcuni casi, come a Parigi, i veicoli che superano le 1,6 tonnellate di peso pagano un tariffario più elevato, con costi che arrivano a 225 euro per sei ore. Questo modello potrebbe essere adottato in altre città, con l’obiettivo di ridurre l’occupazione dello spazio pubblico da parte di veicoli di grandi dimensioni.

Le città potranno adottare misure più precise per gestire lo spazio pubblico.

Secondo T&E, con la tendenza attuale, si prevede che entro il 2040 le città perderanno tra l’8,5% e il 14% delle loro piazze di parcheggio in via pubblica. Questo aumento delle dimensioni dei veicoli, a fronte di una riduzione del numero di posti auto, ha reso necessario un intervento normativo. Le politiche municipali e nazionali mirano a incentivare l’uso di veicoli più piccoli e meno inquinanti, penalizzando quelli più grandi e pesanti. Questo approccio potrebbe contribuire a ridurre l’impatto ambientale e a migliorare l’efficienza del parcheggio urbano.

La modifica al Regolamento di Circolazione rappresenta un passo importante verso una gestione più sostenibile del parcheggio urbano.