GranMotori: il festival italiano dei motori nasce alla Tenuta di Fiorano

GranMotori, festival italiano dedicato ai motori, si svolgerà a Fiorano dal 15 al 18 ottobre 2026.

GranMotori: il festival italiano dei motori nasce alla Tenuta di Fiorano
Festival GranMotori a Fiorano, automobili storiche e moderne tra vigneti e colline
Festival GranMotori a Fiorano, automobili storiche e moderne tra vigneti e colline

Da 15 a 18 ottobre 2026, alla Tenuta di Fiorano, nasce GranMotori, un festival internazionale italiano dedicato alla passione dei motori. L’evento, che si svolgerà in un luogo storico e suggestivo, rappresenta un tentativo di dare voce a una cultura automobilistica che, pur essendo parte fondamentale della storia italiana, non ha mai avuto un evento dedicato a livello nazionale. La scelta del luogo, tra vigneti e resti antichi della Via Appia, è simbolica: un luogo che unisce passato e presente, arte e tecnologia, tradizione e innovazione.

Un festival che celebra la cultura motoristica italiana

GranMotori non è solo un evento di esposizione, ma un’esperienza immersiva che mette in mostra l’evoluzione e l’importanza del motore italiano. L’idea è di raccontare le automobili non solo come oggetti di lusso, ma come parte di una cultura nazionale. L’evento, organizzato da Silvia e Mauro Dorigo, cerca di colmare un vuoto: un Paese che ha scritto una parte notevole della storia dell’auto e della moto non ha ancora un festival internazionale dedicato. La passione per i motori è cultura, e ora ha un posto.

Le macchine che raccontano la storia d’Italia

Il festival presenterà una selezione di automobili iconiche, tra cui una Fiat 12/16 HP del 1902 e una Ferrari Purosangue. Tra le opere più significative, tre Lancia da Gruppo B — Stratos, 037 Safari, Delta S4 — che rappresentano un periodo in cui l’industria italiana ha smesso di essere soltanto elegante e ha iniziato a esprimere un’energia più audace. Non mancheranno pezzi di alto valore, come una Mercedes 300 SL Prototipo da milioni di euro. Le macchine non sono solo oggetti, sono storie.

Il festival si svolgerà in un percorso di circa un chilometro e quattrocento metri, tra colline e vigneti, dove le macchine dovranno fare quello per cui sono nate: muoversi. L’idea è di farle vivere, non solo essere osservate. Il programma è diviso in quattro capitoli, con nomi inglesi come Reels & Wheels e Icons, che riflettono l’ambizione di mettersi in mostra a livello internazionale. Il sottotitolo del festival, “for drivers and dreamers”, sottolinea l’importanza di chi guida e chi sogna, due mestieri che in Italia si sono sempre sovrapposti. GranMotori è un tentativo di dare un posto alla cultura motoristica italiana, un’arte che ha trasformato l’automobile in un simbolo di design, di tecnologia e di passione. Se funziona, diventerà un rito. Se no, resterà un bel tentativo tra i vigneti. In ogni caso, tutte le strade porteranno dove dicevano di portare.

  • GranMotori si svolgerà dal 15 al 18 ottobre 2026
  • Luogo: Tenuta di Fiorano, Parco dell’Appia Antica
  • Partecipano giudici come Richard Adatto e Lorenzo Ramaciotti

Il festival è un’occasione per riconoscere l’importanza del motore italiano, non solo come prodotto, ma come parte di una cultura nazionale. Tra le opere esposte, ci saranno anche pezzi rari e di alto valore, come la Cisitalia 202 SMM, gemella di quella con cui Nuvolari vinse la Mille Miglia del 1947. L’evento è anche un’esperienza immersiva, con un percorso tra colline e vigneti, dove le macchine non sono solo esposte, ma vivono. Il prezzo dei biglietti parte da ottantacinque euro, un costo che non è né troppo alto né troppo basso, ma che riflette l’importanza del momento.