Dino Beganovic in pole a Madrid dopo quattro bandiere rosse
Dino Beganovic vince le qualifiche di Formula 2 a Madrid con quattro bandiere rosse.

Qualifiche di Formula 2 a Madrid: Beganovic in pole dopo quattro bandiere rosse
Le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 2 si sono concluse con un risultato inaspettato: Dino Beganovic, pilota della DAMS, ha conquistato la pole position dopo un’intera sessione segnata da quattro interruzioni per bandiere rosse. La pista madrilena, notoriamente complessa, ha visto diversi incidenti che hanno costretto i commissari a sospendere la sessione più volte, ma Beganovic ha dimostrato di essere il più adatto a dominare il tracciato.
La lotta per la pole è stata intensa e interrotta più volte
La sessione è iniziata con un ritardo rispetto all’orario previsto, a causa dell’incidente di Tasanapol Inthraphuvasak durante le prove libere. Il pilota thailandese ha urtato le barriere senza conseguenze, ma la qualifica è cominciata in modo insolito: la lotta per la pole position di Formula 2 è iniziata prima di quella di Formula 3. Dopo soli cinque minuti, la sessione è stata neutralizzata per due incidenti avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro. Montoya è finito contro le barriere all’ingresso della Monumental, mentre Maini ha perso il controllo della vettura all’uscita della stessa curva, costretto al ritiro.
Una prova di resistenza e adattamento
Dopo la prima neutralizzazione, la sessione è ripartita con un nuovo miglior tempo registrato da Nikola Tsolov. Tuttavia, poco dopo, la bandiera rossa è stata esposta una seconda volta per l’errore di Nicolas Varrone, che ha perso il controllo alla curva 19. Dopo il secondo restart, diversi piloti si sono adattati al tracciato madrileno, a cominciare da Beganovic. Lo svedese della DAMS è stato il primo a scendere sotto il muro dell’1’45”, riuscendovi prima di una nuova attesa generale in pit lane per la terza bandiera rossa, causata dall’incidente di John Bennett in curva 11.
La leadership di Beganovic si conferma
Il britannico della Trident aveva registrato il miglior tempo nel primo settore, ma negli ultimi giri d’orologio della sessione Beganovic ha difeso la sua leadership con il nuovo tempo di 1:44.351. I piloti alle sue spalle non sono riusciti ad andare all’attacco di Beganovic anche per la quarta e ultima bandiera rossa, esposta in questo caso per l’incidente di Colton Herta. La sessione, durata un’ora tra l’attività in pista e le neutralizzazioni, ha premiato Beganovic, che si conferma al momento leader della classifica.
La griglia di partenza e le prossime sfide
La griglia di partenza della Feature Race di domenica vedrà Alexander Dunne alle spalle di Beganovic, con Rafael Camara al terzo posto. Nella Sprint di domani, il leader della classifica Tsolov partirà dalla quinta posizione, mentre Emerson Fittipaldi Jr. avrà la chance di scattare in testa al gruppo. Male invece Gabriele Minì, che si ferma al 14° posto. La pista di Madrid, con le sue complessità e le numerose interruzioni, sembra aver messo in mostra la capacità di adattamento dei piloti, con Beganovic che si conferma il più forte in questa prova.
- Dino Beganovic: 1:44.331
- Alexander Dunne: +0.230
- Rafael Camara: +0.522
- Martinius Stenshorne: +0.607
- Nikola Tsolov: +0.607