Aston Martin affronta sfide future dopo un risultato positivo a Zandvoort
Aston Martin si prepara a sfide più dure dopo un risultato positivo a Zandvoort.

Aston Martin ha registrato un risultato positivo al Gran Premio di Zandvoort, ma il team riconosce che le sfide future saranno più dure. Il direttore sportivo Mike Krack ha dichiarato che i prossimi giri saranno più difficili, ma ritiene che sia parte del gioco. Il team ha combinato un nuovo chassis con un’unità di potenza Honda aggiornata, ma afferma di dover ancora imparare a sfruttare al massimo entrambi i progressi. Fernando Alonso, partito 18esimo, ha ottenuto due punti grazie a una strategia di una sola fermata, superando Pierre Gasly. Tuttavia, il team riconosce che la sua debolezza nella velocità su rettilineo rimane un problema, specialmente su tracciati con lunghe strade dritte come Monza e Baku. Krack ha sottolineato che il circuito di Zandvoort ha favorito la performance del team grazie alle sue curve fluide e strade relativamente brevi, permettendo di sfruttare le caratteristiche del chassis. Nonostante i messaggi incoraggianti da parte dei piloti, il team riconosce che il lavoro per migliorare la performance continuerà.
Un risultato che ha sorpreso ma non risolve i problemi
Il risultato di Aston Martin a Zandvoort ha suscitato sorpresa, ma Krack ha spiegato che la performance positiva è stata influenzata molto dal tracciato. L’AMR26, pur essendo tra i più lenti nei test di velocità, ha sfruttato le caratteristiche del circuito per ottenere un buon risultato. Tuttavia, il team riconosce che la sua debolezza nella velocità su rettilineo rimane un problema, soprattutto su tracciati con lunghe strade dritte. Con Monza e Baku in programma, il team dovrà affrontare due circuiti dove la velocità massima è cruciale e la sua attuale debolezza potrebbe essere esposta. Krack ha riconosciuto che la performance in gara è migliorata rispetto alle qualifiche, ma ha avvertito che questa situazione non durerà molto. “Sappiamo che siamo un po’ più forti in gara”, ha detto Krack, “ma sappiamo anche che le gare saranno più difficili.”
Un lavoro in corso per sfruttare al meglio il nuovo pacchetto
Aston Martin ha introdotto un nuovo pacchetto di sviluppo, combinando un chassis rivisto con l’unità di potenza Honda. Tuttavia, Krack ha chiarito che il team è ancora in fase di apprendimento per sfruttare al massimo entrambi i progressi. “Stiamo imparando sempre di più”, ha detto Krack, “ma ci vorranno alcune sessioni per capire come gestire questa combinazione e ottimizzarla.” I piloti, come Alonso e Lance Stroll, hanno espresso un certo entusiasmo per la nuova macchina, ma Krack ha sottolineato che questa è parte di un processo di apprendimento che richiederà tempo. “Se hai cambiamenti su questa scala, con l’intensità delle sessioni, è sempre difficile ottenere il massimo ogni volta”, ha spiegato Krack.
Il team riconosce che Zandvoort ha offerto un’occasione positiva, ma non è un segno che i problemi siano risolti. L’AMR26 è chiaramente in grado di offrire prestazioni superiori, ma il team dovrà ancora comprendere appieno il nuovo pacchetto e risolvere la sua debolezza nella velocità su rettilineo. “Un singolo fine settimana promettente non è sufficiente per dire che la svolta è arrivata”, ha concluso Krack. Il team dovrà continuare a lavorare per migliorare la performance e affrontare le sfide future con maggiore sicurezza.