Cédric Sbirrazzuoli, pilota monegasco morto a 39 anni dopo breve battaglia contro tumore
Pilota monegasco Cédric Sbirrazzuoli morto a 39 anni dopo breve battaglia contro tumore, vittorie in GT e endurance.

Cédric Sbirrazzuoli, pilota monegasco morto a 39 anni dopo una breve battaglia contro un tumore, ha lasciato un segno indelebile nel motorsport GT e endurance. NATO a Monaco nel 1987, Sbirrazzuoli ha vissuto una carriera ricca di successi e passioni, legata in modo particolare al programma Ferrari GT3 di AF Corse. La sua scomparsa, avvenuta giovedì 20 agosto 2026, il giorno del suo 39° compleanno, ha scosso il paddock internazionale, che lo ricorda come un pilota talentuoso, determinato e professionale.
Una carriera in moto e in GT
Le prime stagioni di Sbirrazzuoli nel motorsport lo hanno visto pilota junior Lamborghini, impegnato in campionati come il Trofeo Maserati e il Lamborghini Super Trofeo, oltre a gareggiare in GT4, GT2 e nella Porsche Carrera Cup. Con il tempo, il suo legame con le vetture a ruote coperte si è consolidato, portandolo a diventare un pilota di riferimento nel mondo GT e endurance. Ha guidato la 458 Italia GT3, la 488 GT3 e, più recentemente, la 296 GT3, con cui ha corso anche nella stagione 2025. Con i colori del Cavallino Rampante, ha partecipato a diverse serie internazionali, tra cui la European e Asian Le Mans Series, GT World Challenge Europe e America, GT Italiano e, negli ultimi anni, nel campionato statunitense IMSA WeatherTech SportsCar Championship.
Vittorie e successi in IMSA e endurance
Nel 2024, Sbirrazzuoli ha vinto in classe GTD alla Petit Le Mans di Road Atlanta con Conquest Racing, in equipaggio con Albert Costa e Manny Franco. La stagione si è chiusa con podi alla Rolex 24 di Daytona e alla Sahlen’s Six Hours of the Glen. In carriera ha inoltre conquistato la classe Invitational alla Bathurst 12 Hour con T2 Racing. La sua carriera è segnata da vittorie e podi in importanti eventi del motorsport internazionale. Il ricordo di AF Corse e dei colleghi è stato espresso con parole di cordoglio e apprezzamento. La stessa AF Corse, che lo ha formato e accompagnato nel programma Ferrari GT3, ha ricordato Sbirrazzuoli come «un pilota di grande talento, determinato e professionale» e «una persona autentica, rispettosa e solare». «La tua gara si è fermata troppo presto, il tuo ricordo continuerà a correre per sempre», ha aggiunto la squadra.
Parole di cordoglio sono arrivate anche da colleghi come Michelle Gatting e Albert Costa, che lo hanno ricordato come «un amico incredibile e un grande compagno di squadra». Il motorsport GT e endurance piange la scomparsa di un pilota che ha lasciato un’impronta indelebile. Sbirrazzuoli ha lasciato la moglie Martina, sposata nel giugno 2026, oltre ai genitori e a numerosi amici e colleghi del mondo dell’endurance.