FIA modifica regole ibrido per migliorare gestione energia a Madrid

La FIA ha modificato le regole per l’ibrido a Madrid per consentire ai piloti di spingere al limite.

FIA modifica regole ibrido per migliorare gestione energia a Madrid
Piloti di Formula 1 gestiscono energia in curva a Madrid con nuove regole della FIA
Piloti di Formula 1 gestiscono energia in curva a Madrid con nuove regole della FIA

La Formula 1 ha visto un aggiornamento alle regole per l’utilizzo dell’ibrido a Madrid, in seguito alle critiche dei piloti e alla complessità del tracciato. Il nuovo circuito, noto per la sua varietà di curve e le sfide di guida, ha reso necessario un aggiustamento delle norme per permettere una gestione più fluida dell’energia. La direzione gara ha introdotto alcune eccezioni per alcuni tratti del percorso, con l’obiettivo di ridurre gli scompensi energetici e permettere ai piloti di spingere al limite senza penalizzazioni eccessive.

Modifiche alle regole per l’ibrido

Tra le principali modifiche, la FIA ha ridotto i vincoli sull’utilizzo della potenza elettrica in alcuni punti del tracciato. Ad esempio, è stato aumentato il numero di aree in cui la centralina può tagliare improvvisamente la potenza elettrica al momento del ritorno sul gas, senza dover attendere un secondo ad almeno 200 kW come previsto normalmente. Questo ha permesso ai piloti di gestire meglio l’energia in curva, evitando scompensi che ne compromettevano la performance. Inoltre, sono state incluse alcune curve tra le eccezioni, come la doppia curva 15-16 e il tratto 18-19, che ora vengono gestiti in modo diverso rispetto alle norme standard.

Curve critiche e soglie di velocità

Le curve 12 (Monumental), 14 e 16 sono state oggetto di particolare attenzione. La soglia minima per attivare l’obbligo di utilizzo del motore elettrico è stata innalzata rispettivamente a 260, 250 e 240 km/h, permettendo ai piloti di spingere senza dover attendere un secondo per il rientro della potenza. Inoltre, alle curve 12 e 19 sarà possibile resettare la potenza tagliata dal motore elettrico, riportandola al valore massimo se necessario. Queste modifiche mirano a creare un equilibrio tra la libertà di gestione e la sicurezza del tracciato.

La FIA ha riconosciuto che le attuali power unit presentano un problema: il loro comportamento in curva può causare scompensi energetici, penalizzando chi osa di più. Dopo la prima giornata di prove, la direzione gara ha deciso di apportare modifiche per alleviare questa situazione. Il documento pubblicato venerdì presenta diverse correzioni rispetto alla versione iniziale, con l’obiettivo di allentare i vincoli e permettere una gestione più libera dell’energia. La speranza è che queste modifiche aiutino i piloti a spingere al limite senza subire penalità eccessive, migliorando la competitività e la fluidità del giro.

Le modifiche sono state accolte con interesse dai piloti, che hanno espresso la loro soddisfazione per l’aggiustamento delle regole. La FIA ha dimostrato una volontà di adattarsi alle esigenze del tracciato e di migliorare l’esperienza di guida, mantenendo al contempo la sicurezza e l’equilibrio tra le squadre.

La FIA ha anche incluso altre curve tra le eccezioni, come la doppia curva 7-8 e 10-11, che ora non seguono le regole standard. Questo ha permesso ai piloti di gestire meglio l’energia in questi tratti, riducendo i rischi di scompenso. Inoltre, la direzione gara ha indicato le aree in cui vige una soglia di velocità più alta rispetto ai tradizionali 210 km/h, per far scattare l’obbligo di utilizzo del motore elettrico per almeno un secondo.