KTM racconta la “peggiore fase” del MotoGP con sette motori che hanno esploduto

KTM ha rivelato sette motori MotoGP che hanno esploduto durante la stagione 2026, causando la “peggiore fase” del progetto.

KTM racconta la “peggiore fase” del MotoGP con sette motori che hanno esploduto
KTM mostra sette motori MotoGP che hanno esploduto durante la stagione 2026, causando una grave crisi tecnica
KTM mostra sette motori MotoGP che hanno esploduto durante la stagione 2026, causando una grave crisi tecnica

KTM ha rivelato che sette motori MotoGP hanno esploduto durante la stagione 2026, causando la “peggiore fase” del progetto. Il problema ha colpito il team durante un periodo in cui stava cercando di riprendersi da gravi problemi finanziari. La crisi è emersa proprio quando le specifiche dei motori erano state congelate fin dall’inizio della stagione precedente, rendendo difficile individuare la causa del guasto. Il motorsport director Pit Beirer ha descritto l’episodio come un momento estremamente difficile, in cui il team ha perso il controllo e non ha potuto reagire a causa di un componente difettoso all’interno del motore.

Sette motori esplodono, un problema di qualità

Il problema si è manifestato con un difetto di qualità in un componente esterno ad alta pressione, che non soddisfaceva i requisiti di sicurezza. KTM ha spiegato che il guasto ha causato diversi incidenti, tra cui uno in cui Pedro Acosta ha perso potenza mentre era in testa a Catalunya, portando a un grave incidente con Alex Marquez. Nonostante i tentativi di sostituzione, i motori continuavano a fallire, rendendo impossibile trovare una soluzione immediata.

Nonostante i tentativi di ridurre le RPM, la soluzione non era sufficiente. Il team ha dovuto tornare a utilizzare motori più vecchi, con un maggior chilometraggio, per garantire la sicurezza. Questo ha comportato un calo delle prestazioni, ma ha permesso di evitare ulteriori guasti. La crisi ha messo in evidenza le complessità tecniche e le sfide logistico-organizzative del MotoGP, con un impatto significativo sulle competizioni e sulle strategie dei team.

Difficoltà nell’intervento e collaborazione con i rivali

KTM non poteva semplicemente aprire i motori per verificare il problema, poiché aveva bisogno del permesso dei suoi rivali, che erano naturalmente “sospettosi”. Il team ha dovuto documentare la causa del problema, fornendo immagini X-ray e informazioni dettagliate sui fornitori coinvolti. Beirer ha spiegato che il problema era chiaro per gli altri costruttori, che hanno poi dato il via libera per modificare i componenti difettosi. La collaborazione con Magneti Marelli ha giocato un ruolo chiave nel risolvere la situazione. La collaborazione tra i costruttori è stata cruciale per trovare una soluzione. Nonostante i tentativi di trovare una soluzione, il team ha dovuto affrontare una serie di sfide tecniche e logistico-organizzative. La crisi ha messo in luce le vulnerabilità del sistema e ha richiesto una collaborazione stretta tra i costruttori per risolvere il problema.

Beirer ha descritto l’episodio come la “peggiore fase” del progetto KTM nel MotoGP, un periodo in cui il team ha perso il controllo e non ha potuto reagire. La situazione è stata ulteriormente complicata da altri problemi di affidabilità, che hanno reso difficile individuare la causa principale. Nonostante i tentativi di trovare una soluzione, il team ha dovuto affrontare una serie di sfide tecniche e logistico-organizzative. La crisi ha messo in luce le vulnerabilità del sistema e ha richiesto una collaborazione stretta tra i costruttori per risolvere il problema.