Le colonnine sospese a Portland permettono di caricare venti auto insieme
A Portland, le colonnine per auto elettriche a noleggio sono installate in alto per massimizzare la velocità e l’efficienza.

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A Portland, negli Stati Uniti, un’innovazione sta rivoluzionando la ricarica delle auto elettriche a noleggio. Le colonnine di ricarica sono installate in alto, sopra i parcheggi, permettendo di caricare fino a venti auto contemporaneamente. Questo sistema, costato 3,3 milioni di dollari, è stato progettato per rispondere a una domanda concreta: come ricaricare velocemente molte auto in uno spazio limitato. L’impianto, la prima installazione del genere in un aeroporto, utilizza dieci dispenser doppi da 200 kW, con cavi retrattili che scendono quando necessario, e consente di tenere venti auto collegate contemporaneamente, con dieci in ricarica attiva.
Una soluzione per spazi ristretti e protezione delle apparecchiature
Montare le colonnine in alto non è solo una scelta estetica, ma una risposta a un problema concreto. In un piazzale dove ogni metro quadrato è utilizzato per parcheggiare e manovrare auto, togliere le colonnine da terra libera superficie preziosa e semplifica i movimenti. Inoltre, le apparecchiature sospese sono al riparo dagli urti di paraurti e portiere, il guasto più comune per le colonnine a terra. Questo sistema ha reso anche più facile ed economico far passare i collegamenti elettrici dentro una struttura già esistente, senza scavi o rifacimenti. La protezione delle apparecchiature è un vantaggio chiave. Le colonnine sospese evitano danni causati da urti di paraurti o portiere, un problema frequente per le colonnine a terra. Questo non solo prolunga la vita delle apparecchiature, ma riduce anche i costi di manutenzione e riparazione.
Un modello replicabile per flotte e logistica
Il sistema di Portland non è solo un esempio per gli aeroporti, ma un modello replicabile per depositi di autobus, hub logistici e grandi flotte aziendali. La densità è la parola chiave: quando decine di mezzi devono ricaricare nello stesso posto e nelle stesse ore, la disposizione fisica delle colonnine diventa importante quanto la loro potenza. Ricaricare dall’alto è uno dei modi per far entrare più punti di ricarica dove a terra non ci starebbero. L’impianto permette di collegare venti auto insieme e ne dice molto su come cambierà la ricarica delle flotte.
La condivisione tra noleggiatori abbassa i costi. Il sistema è condiviso tra diversi noleggiatori, non riservato a un solo marchio. Questo modello riduce i costi e sfrutta meglio gli impianti, perché le stesse colonnine servono più flotte man mano che le aziende elettrificano le loro auto. Questo potrebbe trovare spazio anche in Italia, dove gli aeroporti come Linate e Malpensa hanno colonnine rapide, ma pensate per i passeggeri, non per il ricambio veloce delle flotte a noleggio.
La soluzione di Portland dimostra come l’innovazione possa risolvere problemi concreti, come la scarsità di spazio e la protezione delle apparecchiature. Con il noleggio elettrico in crescita anche da noi, il nodo del quick turnaround si porrà presto anche negli scali italiani. E il costo conta: sapere quanto pesa la ricarica rapida in Italia aiuta a capire perché un impianto condiviso e ad alta densità, come quello di Portland, possa avere senso anche sul piano economico.
Il sistema di Portland è un esempio di come l’efficienza e l’innovazione possano migliorare la gestione delle flotte elettriche. Con un’auto a noleggio riconsegnata che deve tornare disponibile in poche ore, la ricarica rapida diventa indispensabile. Questo modello potrebbe diventare un riferimento per altre infrastrutture, come depositi di autobus o hub logistici, dove la velocità e la densità delle colonnine sono cruciale.
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