Hero MotoCorp lancia la prima moto elettrica su piattaforma dedicata nel 2027

Hero MotoCorp annuncia la prima moto elettrica su piattaforma dedicata per il 2027, sviluppata in collaborazione con Zero Motorcycles.

Hero MotoCorp lancia la prima moto elettrica su piattaforma dedicata nel 2027
Hero MotoCorp presenta la prima moto elettrica su piattaforma dedicata, prevista per il 2027, in collaborazione con Zero Motorcycles
Hero MotoCorp presenta la prima moto elettrica su piattaforma dedicata, prevista per il 2027, in collaborazione con Zero Motorcycles

Hero MotoCorp ha confermato che la sua prima moto elettrica, sviluppata su una piattaforma dedicata, arriverà nel 2027. L’annuncio, reso noto durante una call con gli investitori del 7 agosto, ha chiarito le voci circolate negli ultimi mesi e ha messo ordine su quando e come i nuovi modelli saranno lanciati. La Chief Business Officer della divisione Emerging Mobility, Kausalya Nandakumar, ha spiegato che i prodotti non arriveranno quest’anno, ma «a partire dal prossimo», sottolineando che si tratta di un progetto completamente nuovo, distinto da quelli degli scooter elettrici Vida. La casa indiana ha già anticipato i progetti durante l’EICMA 2025, con due concept che hanno suscitato interesse: la naked Project Ubex e la VxZ, sviluppata in collaborazione con Zero Motorcycles.

piattaforme dedicate per un’evoluzione tecnica

La parte più interessante riguarda l’architettura tecnica delle nuove moto. Nandakumar ha specificato che le nuove moto nasceranno su piattaforme dedicate, distinte da quelle degli scooter elettrici Vida. «Prendiamo molto in prestito dalla nostra piattaforma per scooter, ma la piattaforma per moto ora risponde alle esigenze di chi guida una motocicletta, quindi si tratta di piattaforme nuove», ha dichiarato la manager. Questo approccio rappresenta un passo avanti nella strategia di elettrificazione di Hero, che mira a diversificare la sua offerta e a soddisfare le esigenze di un mercato in crescita.

La collaborazione con Zero Motorcycles, già in atto da diversi mesi, è un esempio di come la casa indiana sta costruendo una rete di partner per sviluppare tecnologie avanzate. L’investimento di 60 milioni di dollari approvato nel settembre 2022 ha portato a ulteriori collaborazioni, con Zero che contribuirà con l’ingegneria dei propulsori elettrici, mentre Hero si occuperà della scala produttiva e della rete di fornitura. Non è la prima volta che Hero si allinea con aziende specializzate in elettrificazione: la casa ha partecipazioni in Ather Energy e Euler Motors, e ha già introdotto sistemi di guida assistita (ARAS) sviluppati con Valeo, pensati anche per la gamma elettrica.

un piano strategico per l’elettrificazione

Per ora, in Italia ed Europa, Hero è presente con modelli tradizionali come la naked Hunk 440. La prima moto a batteria vera e propria, però, dovrà attendere almeno il 2027. I dettagli su un eventuale arrivo sul mercato europeo restano da definire, ma la roadmap di Hero indica un impegno crescente verso l’elettrificazione. La collaborazione con Zero Motorcycles e l’uso di piattaforme dedicate rappresentano un’evoluzione significativa per la casa indiana, che punta a soddisfare le esigenze di un mercato in continua trasformazione.

La strategia di elettrificazione di Hero si basa su diversi fronti: collaborazioni con aziende specializzate, investimenti in tecnologie avanzate e l’adozione di piattaforme dedicate per le motociclette. Questi passi segnano un impegno concreto verso un futuro sostenibile, con l’obiettivo di posizionarsi come leader nel settore delle motociclette elettriche. La roadmap del gruppo indica un piano chiaro e ben definito, con l’obiettivo di lanciare la prima moto elettrica su piattaforma dedicata nel 2027.

La collaborazione con Zero Motorcycles è un passo chiave per l’elettrificazione di Hero. L’investimento di 60 milioni di dollari e la partnership tecnologica rappresentano un’evoluzione significativa per la casa indiana. Le nuove moto nasceranno su piattaforme dedicate, distinte da quelle degli scooter elettrici Vida.