Stellantis lancia in Brasile lubrificanti rigenerati con riduzione del 77% delle emissioni
Stellantis presenta in Brasile lubrificanti rigenerati riducendo del 77% le emissioni, con materiali riciclati e rete di raccolta.

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Stellantis ha lanciato in Brasile una nuova gamma di lubrificanti sviluppati in collaborazione con Motul e Lwart, ottenuti da olio rigenerato da lubrificanti usati. Il progetto, denominato Motul NGEN Circular Autopeças, riduce del 77% le emissioni di gas serra rispetto all’olio di prima raffinazione. La strategia si inserisce nel piano di economia circolare del gruppo, con un focus su Sud America e in particolare sul mercato brasiliano, che ha un ruolo chiave nei programmi industriali di Stellantis. La gamma è destinata a soddisfare le esigenze del parco circolante brasiliano, dove sono molto diffuse le vetture flex-fuel.
Un progetto per l’economia circolare
Il progetto nasce per il mercato indipendente dei ricambi brasiliano e include lubrificanti compatibili con diverse marche e tipologie di veicoli. La gamma comprende viscosità 5W-30, 5W-40, 10W-40 e 15W-40, oltre a un prodotto per trasmissioni automatiche. La materia prima utilizzata varia dal 30 al 70 per cento di lubrificanti rigenerati, recuperati da oli usati o contaminati, denominati OLUC. Questi vengono trasformati in olio base di alta qualità, riducendo notevolmente l’impatto ambientale.
La riduzione delle emissioni è il risultato di un processo di rigenerazione che permette di ottenere una base Gruppo II, utilizzata da Motul per produrre i nuovi lubrificanti. La società francese si occupa anche della formulazione e dei controlli di qualità. La gamma è progettata per soddisfare le esigenze del parco circolante brasiliano, dove sono diffuse le vetture flex-fuel. Gli oli sono compatibili con benzina, etanolo, diesel e biocarburanti, nonché con motori aspirati o turbocompressi.
Un sistema di raccolta e rigenerazione
La rete di raccolta è gestita da Lwart, che opera in circa il 55 per cento delle concessionarie Stellantis in Brasile. L’olio usato viene raccolto principalmente dal centro di smantellamento Circular Autopeças di Osasco, nello Stato di San Paolo. Solo da questa attività vengono recuperati ogni anno circa 4 milioni di litri di lubrificante usato. La rigenerazione avviene in un processo che permette di ottenere una base Gruppo II, utilizzata da Motul per produrre i nuovi lubrificanti.
La sostenibilità è ulteriormente garantita dagli imballaggi, prodotti con oltre il 98 per cento di plastica riciclata e completamente riciclabili. La gamma di lubrificanti è progettata per soddisfare le esigenze del parco circolante brasiliano, dove sono diffuse le vetture flex-fuel. Gli oli sono compatibili con benzina, etanolo, diesel e biocarburanti, nonché con motori aspirati o turbocompressi. Le vendite della nuova gamma partiranno in Brasile nel mese di agosto, attraverso la rete Motul e i canali DPaschoal e DPK Distribuidora. L’obiettivo iniziale è raggiungere 1 milione di litri venduti nel primo anno, con un potenziale di crescita fino a 2 milioni di litri all’anno entro tre anni. Il progetto potrebbe estendersi ad altri mercati del Sud America, trasformando l’esperienza brasiliana in una base per espandere l’ecosistema Circular Autopeças in tutta la regione.