Ogura non torna in Misano per via della sua ferita al dito

Ogura non parteciperà al Gran Premio di Misano a causa della sua ferita al dito, con il team Trackhouse-Aprilia che punta a un ritorno più tardi.

Ogura non torna in Misano per via della sua ferita al dito
Squadra Trackhouse-Aprilia decide di non far partecipare Ogura al Gran Premio di Misano a causa della sua ferita al dito
Squadra Trackhouse-Aprilia decide di non far partecipare Ogura al Gran Premio di Misano a causa della sua ferita al dito

AI Ogura non parteciperà al Gran Premio di Misano, nonostante la sua disponibilità a tornare in pista. La decisione, annunciata dal team Trackhouse-Aprilia, è stata presa dopo una valutazione medica e strategica. Ogura, che si è infortunato al dito sinistro durante un allenamento di motocross alla fine della pausa estiva, ha subito un intervento chirurgico a Barcellona il 27 agosto. Nonostante un controllo medico il 8 settembre, il team ha deciso di non farlo correre a Misano, considerando la pista troppo impegnativa per la sua condizione.

Le nuove sfide del motorsport

Francesco Guidotti, team manager di Trackhouse-Aprilia, ha spiegato che le condizioni di gara sono cambiate drasticamente rispetto al passato. “Vor un paio di anni, era più semplice correre anche con una ferita, ma oggi i motori sono molto più potenti e richiedono un livello di forma fisica elevato”, ha detto. Secondo lui, il paradigma del motorsport si è evoluto: “Non si può più permettersi di correre senza essere al top della forma, altrimenti si rischia non solo a se stessi, ma anche agli altri piloti”.

Un esempio passato: la situazione di Jorge Lorenzo

Guidotti ha citato come esempio il caso di Jorge Lorenzo, che nel 2013 si è infortunato al polso durante un test a Assen e ha comunque partecipato alla gara, finendo quinto. Tuttavia, il team manager ha sottolineato che le condizioni attuali sono molto diverse. “Non credo che un episodio simile possa ripetersi”, ha affermato. La differenza principale risiede nella maggiore intensità delle gare: 22 gare in stagione, con qualifiche e sprint, e un protocollo medico più severo, che impedisce ai piloti di correre subito dopo un intervento chirurgico. Il ritorno di Ogura è previsto per il Gran Premio di Austria, dove il team spera in una pista meno impegnativa. La pista di Austria ha curve che vanno principalmente a destra, e si deve frenare in linea retta, il che è più adatto alla sua condizione. L’obiettivo è farlo tornare in forma completa, in vista del finale di stagione, quando il team punta a ottenere buoni risultati in Asia.

Il ritardo di Ogura ha anche influenzato la classifica mondiale. Dopo Silverstone, il pilota si trovava al terzo posto con un margine di 37 punti rispetto a Jorge Martin. Ora, con un ritardo di 53 punti, la sua possibilità di ottenere un risultato significativo si è ridotta. Il team ha anche scelto di non far correre Lorenzo Savadori a Misano, nonostante fosse disponibile, a causa della difficoltà di adattarsi al cambio di gomme da Pirelli a Michelin. Trackhouse-Aprilia si presenterà quindi con Raul Fernandez come unico pilota in pista.

La decisione di non far tornare Ogura in Misano riflette un cambiamento di mentalità nel motorsport: non si tratta più di un’abitudine, ma di una scelta strategica e medica. La priorità è la salute del pilota e la sua preparazione per le gare future, anche se questo significa rinunciare a punti che potrebbero influenzare la classifica. Il team, però, non ha intenzione di prendere rischi inutili, soprattutto in un’era in cui la competizione è più intensa che mai.