Cal Crutchlow: per migliorare il MotoGP, la soluzione si trova nel passato
Cal Crutchlow suggerisce di tornare a strategie passate per rendere più interessanti le gare del MotoGP.

Cal Crutchlow: per migliorare il MotoGP, la soluzione si trova nel passato
Il pilota Honda Cal Crutchlow ha espresso la sua convinzione che per migliorare il fascino e la competitività delle gare del MotoGP, la soluzione potrebbe risiedere nel passato. Secondo il britannico, la strategia di gestione delle gare, che richiedeva una maggiore attenzione ai pneumatici e alla gestione della velocità, potrebbe tornare a essere un elemento chiave per rendere le corse più coinvolgenti.
La gestione dei pneumatici e la strategia di gara
Crutchlow ha sottolineato come le gare del passato, in particolare tra il 2015 e il 2020, fossero caratterizzate da una maggiore variabilità e da una gestione strategica più complessa. «Non dico che fosse il miglior pilota a vincere, ma era necessario gestire la gara, gestire i pneumatici e loro erano più difficili da pilotare», ha spiegato. Questa variabilità, che oggi è in parte scomparsa, ha creato situazioni in cui i piloti avevano a disposizione diverse opzioni per vincere, aumentando la tensione e la competitività. La gestione dei pneumatici ha reso le gare più dinamiche
Secondo Crutchlow, il problema attuale del MotoGP risiede nel fatto che le moto sono troppo performanti e permettono a tutti i piloti di correre a pieno regime per tutta la distanza. «Oggi, non hai più a che fare con la gestione della velocità, e per questo nessuno riesce a superare gli altri», ha affermato. Questo ha portato a una situazione in cui le gare si riducono a una competizione di velocità pura, con pochi momenti di confronto tra i piloti. Le modifiche del 2027 potrebbero aiutare, ma non bastano
Il MotoGP ha messo molto in palio il 2027, con l’introduzione di motori da 850 cc, una riduzione dell’aerodinamica e l’arrivo di Pirelli. Questi cambiamenti mirano a creare una maggiore diversità tra i piloti e a rendere le gare più dinamiche. Crutchlow ha però sottolineato che anche se queste modifiche potrebbero aiutare, la soluzione più radicale potrebbe consistere nel reintrodurre alcuni elementi di imprevisibilità, come i pneumatici che richiedono una gestione attenta. «Un pneu che si deve economizzare potrebbe produrre una migliore gara rispetto a uno che si può usare perfettamente da inizio a fine», ha concluso.
Il pilota ha anche sottolineato come la tecnologia, pur essendo un elemento cruciale, non debba mai eliminare completamente le sfide che i piloti devono affrontare. «Le moto sono diventate così sofisticate che alcuni fenomeni, come il wheeling, sono quasi scomparsi», ha osservato. Questo ha portato a una situazione in cui i piloti non devono più gestire alcuni aspetti che un tempo erano parte integrante della competizione. Il 2027 potrebbe quindi rappresentare un punto di svolta, non solo per le regole, ma anche per la relazione tra tecnologia e pilota.