Hennessey Blackbird vende tutti i 71 esemplari in 4 ore
Hennessey Blackbird vende tutti i 71 esemplari in 4 ore, un record di vendita per un’hypercar da 2,5 milioni di dollari.

La Hennessey Blackbird, l’hypercar da 2,5 milioni di dollari, ha registrato un record di vendita: tutti i 71 esemplari sono stati acquistati in appena 4 ore dal debutto pubblico. L’evento, che si è svolto durante la Monterey Car Week, ha visto un’interesse straordinario da parte di clienti internazionali, con oltre 60 unità prenotate privatamente prima ancora del lancio. La rapida esaurimento dei modelli ha lasciato senza parole il mercato, dimostrando il fascino unico del progetto e la capacità del brand di soddisfare le aspettative di un pubblico selezionato.
La Blackbird rappresenta un ritorno a una filosofia di guida pura. Hennessey ha dichiarato che la Blackbird è un progetto costruito in collaborazione con i propri clienti, con l’obiettivo di ripristinare l’esperienza di guida diretta e coinvolgente. La potenza, secondo il costruttore, non va misurata solo in numeri, ma deve essere sentita attraverso il telaio, ascoltata a ogni marcia e erogata senza interruzioni.
Un progetto costruito con i clienti
La configurazione a trazione posteriore e il cambio manuale a sei marce con selettore a cancello sono elementi chiave del progetto. Queste scelte non sono casuali, ma riflettono una volontà di offrire un livello di coinvolgimento raro nel panorama delle hypercar moderne. «Un sold out così rapido testimonia il fascino del design e la capacità del nostro team di comprendere cosa renda speciale possedere una hypercar», ha dichiarato John Hennessey, fondatore del brand. La Blackbird è un simbolo di scelta e status. La sua potenza, tra 800 e 850 hp (811-862 CV), è garantita da un V8 aspirato interamente sviluppato negli Stati Uniti in collaborazione con Ilmor Engineering, con una cilindrata di 6,2 litri. Le prestazioni parlano di uno scatto da 0 a 96 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 354 km/h. Le consegne ai clienti sono previste tra il 2029 e il 2030.
Un mercato esclusivo e selezionato
La rapida vendita dei 71 esemplari ha messo in luce un mercato esclusivo, riservato a pochi facoltosi disposti a spendere per possedere un’auto così rara e unica. Hennessey ha confermato che è già in corso la formazione di una lista d’attesa per chi spera in un’espansione futura della produzione, anche se al momento non è stata annunciata. Questo indica una domanda persistente e un interesse non solo per l’aspetto estetico, ma anche per l’esperienza di guida che la Blackbird offre.
La Blackbird rappresenta un’altra prova del fatto che, nonostante l’evoluzione tecnologica, il mercato delle hypercar continua a cercare l’esperienza pura e diretta, lontana dall’automazione e dai sistemi di controllo. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). La Blackbird, con il suo design e la sua filosofia, è un simbolo di una scelta di vita, una dichiarazione di status e una prova di passione per l’automobile.