Lamborghini Revuelto Spyder, le prime foto spia rivelano il tetto rimovibile
Le prime foto spia della Lamborghini Revuelto Spyder mostrano il tetto rimovibile, confermando l’evoluzione della supercar.

Le prime foto spia della Lamborghini Revuelto Spyder hanno svelato un dettaglio chiave: il tetto rimovibile. Il prototipo, avvistato in strada e fotografato da fonti attendibili, conferma l’evoluzione della supercar, che sembra seguire una tradizione consolidata del marchio. La versione a cielo aperto, pur mantenendo la meccanica invariata, presenta modifiche significative nella scocca, con un rinforzo in fibra di carbonio per compensare la perdita di rigidità torsionale. L’annuncio ufficiale della Revuelto Spyder, previsto per il 2025, sembra ormai prossimo, in linea con la strategia di Lamborghini di offrire versioni scoperte per ogni ammiraglia.
Un design che parla di chi si sceglie
Le immagini del prototipo mostrano dettagli che rivelano l’attenzione al design e alla funzionalità. Sul bordo del tetto, sopra il parabrezza, corre una sottile striscia di nastro adesivo nero che arriva fino al montante. Lo stesso tipo di nastro compare anche nella parte superiore della portiera, con una linea di taglio visibile proprio sopra la portiera, che si addentra nel pannello del tetto. Questi elementi indicano chiaramente che la sezione sopra guidatore e passeggero è removibile, con una soluzione simile a quella utilizzata sulla Aventador Roadster. La scelta di un tetto rimovibile non è casuale: si tratta di una risposta al successo della coupé, che ha conquistato un pubblico sempre più ampio.
La Revuelto Spyder sembra seguire una tradizione ben radicata nel brand. La versione a cielo aperto, infatti, non è un’innovazione completamente nuova, ma una prosecuzione di una scelta già fatta in passato. La Spyder della Revuelto standard sembra ormai solo questione di tempo, in linea con la strategia di Lamborghini di offrire versioni scoperte per ogni ammiraglia. La vettura è stata presentata nel 2023, e la Spyder, quindi, sarebbe dovuta arrivare nel 2025. Tuttavia, nel frattempo sono circolate diverse ipotesi, tra dubbi sulla possibilità di realizzare il tetto e considerazioni sulla necessità di una versione scoperta.
Un’evoluzione tecnica e stilistica
La Revuelto Spyder non cambierà nulla sul fronte del propulsore, mantenendo il V12 aspirato da 6,5 litri abbinato a tre motori elettrici per una potenza combinata di 1.015 CV, insieme al cambio a doppia frizione Graziano a 8 rapporti. La modifica più rilevante riguarda la scocca in fibra di carbonio, che dovrebbe essere rinforzata per compensare la perdita di rigidità torsionale legata all’eliminazione del tetto fisso. Questo approccio tecnico riflette l’impegno di Lamborghini a mantenere l’equilibrio tra prestazioni e comfort, senza compromettere la tradizione del brand.
La scocca in fibra di carbonio è stata rinforzata per garantire la stabilità. La versione a cielo aperto, pur mantenendo la meccanica invariata, presenta modifiche significative nella scocca, con un rinforzo in fibra di carbonio per compensare la perdita di rigidità torsionale. Questo aspetto tecnico è cruciale per garantire la performance e la sicurezza della vettura, anche in condizioni di utilizzo estremo. Lamborghini ha già portato avanti in parallelo lo sviluppo della Temerario Spyder, avvistata al Nürburgring, e della Revuelto SV, la variante più estrema della coupé.
Le foto spia non solo rivelano il tetto rimovibile, ma anche una serie di dettagli che parlano di una progettazione attenta e di un’evoluzione che risponde alle esigenze del mercato. La Revuelto Spyder rappresenta un passo avanti per Lamborghini, che continua a cercare di comunicare attraverso il design e la tecnologia, senza mai perdere di vista il significato che le auto hanno per chi le sceglie.