Miller, Morbidelli e Rins alzano la tensione nella Silly Season Superbike 2027
Il mercato piloti del WorldSBK 2027 vede l’arrivo di nomi di spicco dalla MotoGP, tra cui Miller, Morbidelli e Rins.

La Silly Season del WorldSBK 2027 si sta animando con l’arrivo di nomi di spicco provenienti dalla MotoGP, tra cui Jack Miller, Franco Morbidelli e Alex Rins. Nove piloti sono già certi di un posto, ma il mercato è in movimento e si preannuncia un ridisegno profondo della griglia. Il campionato delle derivate di serie, noto per la sua dinamicità, sembra attrarre sempre più protagonisti della classe regina, con un effetto domino che coinvolge diverse squadre e case costruttrici.
Un mercato in movimento
Il WorldSBK 2027 si prepara a un’edizione particolarmente interessante, con la possibilità di vedere l’ingresso di diversi piloti provenienti dalla MotoGP. Nove piloti sono già sotto contratto, tra cui Andrea Locatelli, Stefano Manzi e Remy Gardner con Yamaha, Sam Lowes con Marc VDS, e la coppia Bimota formata da Alex Lowes e Axel Bassani. Garrett Gerloff su Kawasaki e Yari Montella con Barni completano il quadro dei piloti certi. Tuttavia, la situazione è in evoluzione e si preannuncia un’alta competizione per le posizioni rimaste aperte.
La scelta di Miller potrebbe influenzare la distribuzione dei piloti Yamaha.
Miller, Morbidelli e Rins in cerca di nuove sfide
Jack Miller, che ha appena concluso la sua esperienza in MotoGP con Yamaha e Pramac, ha espresso interesse per il WorldSBK, con l’ipotesi di rimanere con la Casa di Iwata passando alla R1 ufficiale al posto di Xavi Vierge. La sua collaborazione con Yamaha, soprattutto nelle due partecipazioni consecutive alla 8 Ore di Suzuka, ha consolidato un legame forte con la squadra. Franco Morbidelli, invece, è stato indicato come candidato per la moto ufficiale Ducati nel caso Nicolò Bulega lasci la Superbike. Rins, d’altra parte, è stato accostato a GoEleven, struttura che valuta anche il rinnovo di Lorenzo Baldassarri e la possibilità di schierare una seconda Ducati.
Brad Binder, un altro nome di spicco, potrebbe tornare a BMW dopo aver lasciato la MotoGP, con l’ipotesi di ricomporre una coppia con Miguel Oliveira. La situazione, tuttavia, non è ancora definita e il quadro rimane fluido, con diverse opzioni aperte per i piloti in cerca di nuove sfide.
Un effetto domino che coinvolge tutte le case
Il mercato piloti del WorldSBK 2027 si sta muovendo in modo significativo, con un effetto domino che coinvolge diverse squadre e case costruttrici. Danilo Petrucci, che aveva manifestato la volontà di continuare con BMW, ha visto il mancato esercizio dell’opzione aprire scenari diversi, tra cui un possibile ritorno nel Barni Racing Team. La squadra, che ha già blindato Montella, deve decidere come completare la propria formazione, con il futuro di Alvaro Bautista ancora da chiarire e Xavi Vierge indicato come un’altra possibile alternativa.
Yamaha, dal canto suo, ha tre piloti sotto contratto per il 2027 – Locatelli, Manzi e Gardner – senza avere ancora definito ufficialmente come verranno distribuiti tra Pata Maxus e GRT. Questo elemento è particolarmente rilevante se l’operazione Miller dovesse andare in porto. Restano da sistemare anche altri protagonisti dell’attuale campionato, come Somkiat Chantra e Jake Dixon, che potrebbero trovare nuove opportunità nel prossimo anno. Il mercato 2027 è dunque ancora lontano dalla soluzione, ma una cosa appare già evidente: con numerosi piloti di MotoGP alla ricerca di un’alternativa e un regolamento tecnico WorldSBK destinato a cambiare dal prossimo anno, il campionato delle derivate di serie può diventare una destinazione molto più appetibile rispetto al recente passato.