Pol Espargaro parla di fatica e invecchiamento in MotoGP a Misano
Pol Espargaro confessa fatica e invecchiamento in MotoGP a Misano, gara “super-physicale”

Pol Espargaro, pilota della Red Bull KTM Tech3, ha parlato dopo la gara di MotoGP di Misano, dove ha espresso preoccupazioni per la fatica e l’età. La gara, descritta come “super-physicale”, ha messo a dura prova il 35enne spagnolo, che ha confrontato le sue condizioni con i piloti più giovani, alcuni dei quali hanno età compresa tra i 25 anni. Espargaro ha riconosciuto di sentirsi più stanco di quanto dovrebbe, anche dopo un’intensa sessione di prove e una gara che ha richiesto un elevato livello di concentrazione e resistenza fisica.
fatica e condizioni fisiche
“Riding the bike like an old man” è stato il modo in cui Espargaro ha descritto la sua performance durante la gara, sottolineando come la pista di Misano, con il suo alto grip, abbia reso la gara estremamente faticosa. “La pista è così grippe che ogni accelerazione, ogni frenata e ogni cambio di direzione è al limite”, ha spiegato. Questo ha portato a un carico fisico elevato, tanto che, nel corso dell’ultimo terzo della gara, ha avuto difficoltà a mantenere la concentrazione e la tecnica necessaria per competere al meglio.
La fatica si sente già dopo pochi giri
“La prima parte della gara è stata competitiva, ma dopo circa otto giri ho iniziato a sentire il peso del corpo”, ha detto Espargaro. Il pilota ha anche riconosciuto che la mancanza di preparazione fisica, dovuta a un inizio di stagione difficile, ha influito sulle sue prestazioni. “Non ho avuto la preseason per costruire le condizioni fisiche necessarie”, ha spiegato. Inoltre, la mancanza di esperienza con la nuova moto KTM 850cc, che sarà utilizzata nel 2027, ha reso la gara ancora più complessa.
età e competizione
“Sono 35 anni e combatto contro piloti che hanno 25”, ha detto Espargaro, riconoscendo la sfida di rimanere competitivo nonostante l’età. Il pilota ha espresso rispetto per i giovani talenti come Marc Marquez e Johann Zarco, che riescono a mantenere un livello di prestazioni elevato nonostante la loro età. “Sono contento di essere competitivo in un giro, soprattutto in una gara a sprint”, ha aggiunto, ma ha riconosciuto che la gara a distanza completa ha messo a dura prova la sua resistenza.
La gara a distanza è un test fisico
“La gara a distanza è un test fisico estremo”, ha commentato Espargaro, sottolineando come la pista di Misano, con le sue curve veloci e le forze G elevate, abbia reso la gara particolarmente dura. “Non è solo la resistenza, ma anche la tecnica e la capacità di mantenere la concentrazione per tutta la distanza”, ha spiegato. Nonostante la fatica, Espargaro ha espresso soddisfazione per la sua performance, soprattutto per il risultato ottenuto nella sessione di prove, che lo ha visto classificarsi tra i primi dieci.
prospettive future
Nonostante le difficoltà, Espargaro ha espresso ottimismo per il futuro. “Sono contento di essere competitivo in una gara a sprint”, ha detto, riconoscendo che la sua preparazione fisica e tecnica potrebbe migliorare con il tempo. Il pilota, che sostituisce Maverick Vinales nella squadra Tech3, ha anche espresso la sua soddisfazione per la collaborazione con i team e per la possibilità di migliorare le sue prestazioni. “Sono pronto a lavorare per migliorare e rimanere competitivo”, ha concluso, mostrando una determinazione nonostante le sfide legate all’età e alla fatica.