Enea Bastianini: la configurazione della KTM lo tiene a distanza dal successo
Bastianini lamenta la configurazione della KTM che lo tiene a distanza dal successo

Enea Bastianini, pilota italiano in fase di transizione dall’equipaggiamento Ducati a KTM, ha espresso preoccupazioni durante il Gran Premio di San Marino 2026. Bastianini ha rivelato che la configurazione della sua moto, la RC16, lo tiene a distanza dal successo, a causa di un problema di setup che lo mette in pericolo di “disastro” in ogni gara. La situazione, secondo il pilota, è persistente e si ripete ogni fine settimana, limitando la sua capacità di competere al massimo.
Configurazione limitata: il problema di Bastianini
La RC16, a differenza della Ducati, ha una finestra di configurazione molto ridotta, secondo Bastianini. Questo significa che il pilota non riesce a trovare la giusta impostazione per adattarsi alle diverse condizioni di pista e temperature. “La finestra è molto piccola, al momento, di questa moto”, ha spiegato il pilota dopo la gara. Questo problema, secondo Bastianini, lo costringe a rimanere costantemente in guardia, temendo di entrare in una situazione di “disastro”. La mancanza di stabilità all’inizio della gara è un problema rilevante. Bastianini ha rivelato che non si sente forte all’inizio della gara a causa dell’instabilità della parte anteriore della moto. “Non è solo alla fine della gara che la differenza si fa sentire, ma anche all’inizio, quando la moto è molto instabile”, ha spiegato. Tuttavia, il pilota ha espresso la speranza che, grazie ai dati raccolti durante la gara, possa trovare una soluzione per migliorare la sua performance.
Un’esperienza difficile ma non disperata
Nonostante le difficoltà, Bastianini ha mostrato un certo ottimismo. Durante la gara di San Marino, il pilota ha recuperato posizioni e ha finito al settimo posto, superando Luca Marini nella fase finale. “Sono riuscito a fare un giro buono, specialmente nell’ultima tornata, ho fatto 1m31.2s”, ha detto. Bastianini ha anche sottolineato che, nonostante le limitazioni, riesce a trovare un certo equilibrio nella pista, soprattutto quando ha la confidenza e il supporto della vettura.
La performance migliora man mano che la gara procede. Bastianini ha spiegato che, dopo la prima parte della gara, la sua confidenza cresce e riesce a migliorare la sua gestione della moto. “Dopo, lap-by-lap, che è migliorata e anche io posso correre più con la parte posteriore; posso andare presto sul gas; posso provare a muovermi con la gomma posteriore e questo mi ha aiutato a girare e anche a fare alcune manovre diverse”, ha detto. Il pilota ha anche espresso la speranza che, grazie a questa gara, possa ottenere dati utili per il futuro.
Bastianini ha riconosciuto che la sua situazione non è sempre ottimale, ma ha espresso la necessità di trovare una soluzione per il futuro. “Sappiamo cosa dobbiamo cercare, ma non è facile”, ha concluso il pilota. La sua esperienza al Gran Premio di San Marino potrebbe rappresentare un passo avanti nel tentativo di superare le limitazioni della sua nuova vettura.
- Bastianini ha espresso preoccupazioni per la configurazione della KTM
- La RC16 ha una finestra di setup ridotta rispetto alla Ducati
- Il pilota ha recuperato posizioni durante la gara di San Marino
- Bastianini spera di trovare una soluzione per il futuro