Volkswagen torna ai pulsanti fisici dopo l’errore sui comandi touch

Volkswagen torna ai pulsanti fisici dopo l’errore sui comandi touch, in seguito a critiche e regola Euro NCAP.

Volkswagen torna ai pulsanti fisici dopo l’errore sui comandi touch
Volkswagen reintroduce pulsanti fisici sui nuovi modelli, in risposta a critiche e regola Euro NCAP
Volkswagen reintroduce pulsanti fisici sui nuovi modelli, in risposta a critiche e regola Euro NCAP

Volkswagen ha ammesso di aver esagerato con i comandi touch e sta reintroducendo i pulsanti fisici sui suoi modelli, tra cui la ID.3 Neo e il Golf aggiornato. La decisione è influenzata sia dalle critiche dei clienti che dalla nuova regola Euro NCAP, che dal 2026 assegnerà le cinque stelle di sicurezza solo alle auto con comandi fisici per cinque funzioni essenziali. La casa tedesca ha riconosciuto che i comandi a sfioramento, pur voluti per apparire moderni, hanno causato distrazione e non hanno migliorato l’esperienza di guida.

Un errore di design che ha scatenato la critica

Secondo il capo della qualità Andreas Krepp, in Volkswagen si era diffuso uno spirito di design in stile iPhone, che ha portato all’eliminazione dei pulsanti fisici e alla sostituzione con slider e touch. L’obiettivo era di semplificare l’abitacolo e dare un aspetto più tecnologico, ma il risultato è stato l’opposizione dei clienti e la riduzione della sicurezza. I test hanno dimostrato che i touchscreen distraggono più di quattro anni fa, con i conducenti che percorrono oltre 800 metri prima di completare un’operazione base. La distrazione alla guida è un problema reale e misurabile. Regolare la temperatura o il volume passando da un menu sullo schermo obbliga a togliere gli occhi dalla strada più a lungo di quanto serva con un tasto fisico, che si trova al tatto senza guardare. Questo ha reso i comandi touch non solo meno intuitivi, ma anche potenzialmente pericolosi, soprattutto in situazioni di emergenza.

La regola Euro NCAP cambia le regole del mercato

Dal 2026, Euro NCAP assegnerà le cinque stelle di sicurezza solo alle auto che mantengono comandi fisici per cinque funzioni essenziali: clacson, tergicristalli, indicatori di direzione, quattro frecce e chiamata di emergenza SOS. Questa regola ha spinto Volkswagen e altri costruttori a ripensare il design degli interni. La casa tedesca ha adottato un approccio più equilibrato, reintroducendo i pulsanti fisici dove sono necessari e dove aggiungono valore, senza abbandonare del tutto l’innovazione digitale.

Il ritorno ai pulsanti fisici è visibile su diversi modelli. La ID.3 Neo elimina gli slider di temperatura e volume e recupera comandi tradizionali, mentre la ID. Polo reintroduce una manopola per il volume. Anche la ID. Cross adotta interruttori fisici per i finestrini. Il Golf aggiornato ha di nuovo pulsanti veri al volante sulle sportive GTI e R, dopo che la generazione precedente era stata criticata per i comandi a sfioramento. Volkswagen segue una strada già imboccata da Audi e Mercedes, che hanno anche loro iniziato a reintrodurre pulsanti e manopole.

La lezione imparata da Volkswagen è che non tutti i comandi digitali sono migliori dei tradizionali. Il touch, pur innovativo, ha reso più faticose operazioni banali, come regolare la temperatura o il volume. I test hanno dimostrato che i comandi fisici permettono di agire senza togliere lo sguardo dalla strada, riducendo la distrazione. La casa tedesca ha quindi scelto di valutare caso per caso dove il touch aggiunge valore e dove il comando tradizionale è migliore, cercando un equilibrio tra innovazione e sicurezza.

  • Volkswagen reintroduce pulsanti fisici su modelli come la ID.3 Neo e il Golf aggiornato.
  • La decisione è influenzata dalle critiche dei clienti e dalla regola Euro NCAP.
  • La casa tedesca ha riconosciuto l’errore nel design e ha adottato un approccio più equilibrato.