Bosch punta a raddoppiare le vendite di tecnologie per camion entro la metà degli anni 2030

Bosch mira a raddoppiare le vendite di tecnologie per camion entro 2030, con focus su elettrico, idrogeno e intelligenza artificiale.

Bosch punta a raddoppiare le vendite di tecnologie per camion entro la metà degli anni 2030
Bosch presenta tecnologie per camion del futuro, con focus su elettrico, idrogeno e intelligenza artificiale
Bosch presenta tecnologie per camion del futuro, con focus su elettrico, idrogeno e intelligenza artificiale

Bosch ha annunciato una strategia ambiziosa per i camion del futuro, con l’obiettivo di raddoppiare le vendite di tecnologie per camion entro la metà degli anni 2030. L’azienda, leader mondiale nel settore dei componenti e sistemi per l’industria automobilistica, genera oggi oltre 4 miliardi di euro di vendite nel settore dei veicoli commerciali pesanti. La trasformazione del settore non riguarda soltanto il gruppo propulsore, ma anche l’aumento della complessità delle architetture elettroniche, con un incremento della quantità di elettronica a bordo e una maggiore capacità di percepire l’ambiente circostante, elaborare dati e intervenire sulla guida. La strategia include tecnologie come elettrico, idrogeno e intelligenza artificiale, con un focus su soluzioni sostenibili e innovative.

Un’evoluzione tecnologica in movimento

Le normative europee stanno accelerando il processo di trasformazione, con l’introduzione di nuove funzionalità obbligatorie come la riconoscibilità di pedoni e ciclisti nei sistemi di frenata automatica di emergenza, e la capacità di rilevare distrazioni del conducente. Bosch sta sviluppando telecamere, radar e software necessari per queste funzioni, con l’obiettivo di arrivare alla guida autonoma di livello 4. L’azienda ha iniziato la produzione di serie di un retrovisore digitale con telecamera integrata, in grado di analizzare il comportamento del conducente e segnalare eventuali distrazioni.

Il vantaggio non è soltanto tecnologico. Per un’azienda che gestisce una flotta, significa poter intervenire sulle funzioni dei mezzi da remoto, semplificare la gestione e ridurre la complessità dell’architettura elettronica. Il software può inoltre utilizzare i dati provenienti da sensori, sistemi di propulsione e componenti del veicolo per ottimizzare consumi, manutenzione e prestazioni. Tutti elementi che incidono direttamente sul TCO, il costo totale di possesso e utilizzo del camion.

Un’architettura elettronica centralizzata

Per gestire l’aumento della complessità, Bosch e ETAS, società del gruppo specializzata nello sviluppo di software e sistemi elettronici per la mobilità, stanno lavorando su architetture elettriche ed elettroniche centralizzate. Il principio è simile a quello che sta interessando le automobili più moderne: invece di affidare ogni funzione a una centralina separata, diverse funzioni vengono concentrate in computer ad alte prestazioni, organizzati per domini come abitacolo, assistenza alla guida o gestione del veicolo. Questo approccio permette di aggiornare il comportamento del veicolo nel corso della sua vita attraverso aggiornamenti over-the-air, senza dover sostituire componenti fisici.

Bosch vede un ruolo importante anche per l’idrogeno, soprattutto per i camion destinati al trasporto a lunga distanza. L’azienda sta sviluppando moduli di potenza per i sistemi a celle a combustibile e componenti per motori a combustione alimentati a idrogeno. Parallelamente, continua a sviluppare i sistemi diesel per ridurne consumi ed emissioni, permettendo ai costruttori di rispettare normative come Euro 7. Anche i carburanti sintetici rinnovabili vengono considerati una possibile soluzione per ridurre l’impatto del parco circolante esistente.

La strategia di Bosch non punta su una singola tecnologia, ma su una diversificazione tecnologica che include elettrico a batteria, celle a combustibile, idrogeno, carburanti alternativi e motori endotermici. Secondo le stime dell’azienda, nel 2030 circa il 25% dei nuovi camion pesanti venduti nel mondo sarà alimentato da tecnologie a basse emissioni, una quota che potrebbe arrivare intorno al 50% nel 2035. L’elettrico a batteria è destinato a crescere significativamente, ma Bosch vede un ruolo importante anche per l’idrogeno.

La trasformazione dei camion non riguarda soltanto il gruppo propulsore, ma anche l’aumento della complessità delle architetture elettroniche.