Volkswagen Mission Efficiency: l’auto elettrica più efficiente al mondo
Volkswagen presenta la Mission Efficiency, l’auto elettrica più efficiente al mondo, con consumo ridotto del 30% rispetto alla ID.Polo.

Volkswagen ha svelato in prima mondiale a Vienna la Mission Efficiency, un prototipo di auto elettrica che si propone come il veicolo più efficiente al mondo. La vettura, presentata come un modello vicino alla produzione, ha conquistato tre record mondiali riconosciuti dal Record Institute Germany (RID) nella categoria delle auto elettriche a quattro posti adatte all’uso quotidiano. Il prototipo ha dimostrato un consumo estremamente basso, superiore al 30% rispetto alla ID.Polo da cui deriva, soprattutto a velocità superiori a 80 km/h. A 140 km/h, la Mission Efficiency consuma energia simile a quella della ID.Polo a 100 km/h, grazie a una combinazione di tecnologie innovative e design aerodinamico.
Efficienza e tecnologia di serie
La Mission Efficiency si basa sulla piattaforma MEB+ a trazione anteriore e utilizza il motore elettrico sincrono permanente APP290 con 135 CV e 264 Nm di coppia massima. La batteria ad alta tensione da 54,9 kWh netti, prodotta con celle unificate NMC da PowerCo, permette una ricarica in corrente alternata a 11 kW e in corrente continua fino a 105 kW. L’efficienza complessiva è garantita dal nuovo inverter a impulsi sviluppato da Volkswagen e dall’accumulatore basato su celle unificate, che ha incrementato l’energia usabile via software di 2,9 kWh rispetto alla batteria standard della ID.Polo.
Il prototipo ha registrato un consumo di 6,48 kWh/100 km in un test di viaggio “ideale” a velocità costante di 68 km/h, senza pendenze e con climatizzatore spento. Durante un viaggio reale da Wolfsburg a Vienna, ha completato 1.278,36 km con una velocità media di 67,72 km/h e punte di 138 km/h, registrando un consumo effettivo di 7,51 kWh/100 km comprese le perdite di ricarica. All’arrivo a Vienna, l’autonomia residua era ancora di 164 km.
Design aerodinamico e materiali innovativi
Il design della Mission Efficiency è ispirato al linguaggio stilistico Pure Positive di Volkswagen, dove la forma è rigorosamente subordinata alla funzione aerodinamica. La carrozzeria tipo coupé misura 4.775 mm di lunghezza, 1.744 mm di larghezza e 1.392 mm di altezza, con un passo allungato a 2.700 mm e uno sbalzo posteriore affusolato che riduce al minimo le turbolenze. Il sottoscocca è quasi completamente carenato, la carreggiata posteriore è stata ristretta di 170 mm, e tutte le ruote utilizzano deflettori interni brevettati. Gli pneumatici Continental EcoContact 7 sono stati sviluppati appositamente con spalla aerodinamica e ridottissima resistenza al rotolamento.
Per contenere i costi nell’ottica della serie, i tecnici hanno preferito specchietti retrovisori tradizionali ottimizzati al posto delle telecamere, ritenute onerose e prive di reali vantaggi energetici complessivi. La scocca combina il telaio della ID. Polo a una struttura autosportante in alluminio con portiere, cofano e portellone in composito CFRP/aramide, ottenendo la regolare omologazione stradale UE. La Mission Efficiency non ricorre a soluzioni esotiche e inaccessibili, ma impiega la tecnologia di serie destinata ai futuri modelli della famiglia ID. L’abitacolo è configurato come 2+2 posti, con i sedili posteriori adatti a passeggeri fino a 1,60 metri di altezza e un vano bagagli da 481 litri, estendibile a 1,80 metri di lunghezza. Gli interni impiegano sedili sportivi con poggiatesta traspiranti in TPU riciclabile stampato in 3D e pannelli porta monoblocco privi di altoparlanti e componenti elettrici.
Al posto del classico display dell’infotainment, debutta il concetto “Bring your own device”: una guida di fissaggio consente di agganciare lo smartphone o il tablet del guidatore per gestire la navigazione e i media. Le informazioni essenziali di guida sono mostrate su un piccolo schermo e-paper. Il sistema di climatizzazione sfrutta una pompa di calore alimentata dal refrigerante naturale R744, privo di sostanze PFAS. Sul tetto in vetro e sul portellone posteriore è integrato un impianto fotovoltaico da 370 W in grado di generare energia per i servizi di bordo e aggiungere fino a 30 km di autonomia al giorno.